Gli Astri
Essendo studioso ed appassionato di astrologia da molti anni, non poteva di certo mancare da parte mia un commento sul tema natale di mio padre.
Egli nacque il primo Maggio del 1941 alle ore 01 a.m. a Paolisi (Benevento), un robusto Toro con un granitico Ascendente nel segno del Capricorno, quindi grande concretezza, forza realizzatrice , praticità ed abilità nei lavori manuali e un profondo attaccamento alla natura e alla "terra".

Lui si chiude nel suo "studio" (il piccolo garage di casa sua) e, specialmente ora che è in pensione da qualche anno, nella stagione invernale, passa ore ed ore con i pennelli in mano ed è inutile chiamarlo per mangiare o fare qualsiasi altra cosa mentre sta dipingendo, perchè a mala pena potrebbe sentire e rispondere...gli artisti sono così!

Cosa possiamo ancora dire di lui in termini prettamente astrologici?
Una vita spesa per la famiglia che da giovane gli è sempre mancata, così come l'assenza di un padre che scomparve prematuramente in guerra(quando aveva solo due anni) che si evince dalla presenza di Saturno in questo affollatissimo IV campo, tipica posizione con possibilità di rimanere orfani, in aspetto teso proprio a Marte=la violenza delle guerre e armi; un atteggiamento molto protettivo nei confronti dei figli e un sacro rispetto dell'ambiente familiare e del focolare domestico che spesso lo hanno portato a rinunciare a grosse opportunità pur di stare vicino ai suoi cari, che comunque non gli hanno negato grandissime soddisfazioni personali nella carriera di pittore che perdura tutt'ora.
Il campo IV contiene sia Saturno (reggente l'Ascendente) che Venere (reggente il Sole) che sono anche in congiunzione: caratteristiche genetiche che lo hanno sempre portato ad apprezzare le abitazioni e la loro costruzione in termini puramente pratici ed in effetti ha sempre avuto capacità e buon fiuto negli affari ad esse legati, caratteristiche che si evincono dal trigono di Nettuno in campo VIII , con la congiunzione Giove/Urano in campo IV.
Un pittore autodidatta, che si è "formato da se", come sembrano mostrarci quella
Venere che regge anche il campo IX in Bilancia congiunta a Saturno maestro di Ascendente unita ad un Marte rettore del campo III e situtato in I... e viene inoltre mostrato, dagli aspetti dinamici di questi pianeti, che questa strada non è stata scevra da difficoltà, ostacoli e sacrifici.
La paura dell'inquinamento espressa in "La Maschera" opera di Crisci del 1983
Tutte queste paure profonde sono ben descritte nella pagina che gli ha dedicato "Arte Italiana per il mondo" (ediz.Celit) << Nei primi dipinti Carmine Crisci non si pone problemi esistenziali. La chiarezza e la quiete della campagna gli è sufficiente per placare l'ansia che lo divora, mettendogli dinanzi il lungo cammino che deve ancora percorrere(...) Poi, a poco a poco, il panorama luminoso si sfrangia e si copre come di un velo. E' subentrato l'assillo del problema ecologico e la paura che la natura, esasperata, non risponda più ai suoi richiami (...) Paure e timori che si ripercuotono sulla sua natura semplice e fremente e conseguentemente anche sugli ultimi dipinti. Ritroviamo in essi ancora gli alberi, emblema della vita che si rinnova, ma come "intristiti" e scheletrici oppure con foglie prive del loro naturale colore! Lontano i palazzi si sono sostituiti agli alberi ed il suolo intorno ed il cielo riverberano toni cupi (...)La potenza distruttrice del cemento armato e l'assalto indiscriminato al patrimonio boschivo >>
Tutte queste considerazioni ben descrivono a mio avviso uno stellium taurino, che ha dato da sempre al pittore anche una profonda e genuina passione per le piante e la loro coltivazione, tanto che recentemente ha acquistato un pezzo di terreno dove si dedica quasi tutta l'estate alla cura di un orto e di parecchi alberi da frutto, sogno che ha sempre avuto e che ha sempre giurato di realizzare non appena avesse avuto la possibilità di andare in pensione... e da buon Toro con ascendente Capricorno ha mantenuto la sua promessa a tutti gli effetti, tanto più che in questi ultimi tempi il giardinaggio e la cura delle piante di tutti i tipi lo tengono impegnato quasi più della pittura... ed il contatto diretto con la "terra" (elemento principale della sua carta natale) sta subito facendo vedere i suoi effetti: da quando si occupa di questo terreno è ringiovanito di almeno dieci anni... ed io che l'ho sempre ammirato e stimato, pur non avendo entrambi un carattere facile e disposto sempre al dialogo, gli ho dedicato con affetto queste parole e questo sito.

Tom Crisci, 06-12-2006