Gli Astri

 

 

Essendo studioso ed appassionato di astrologia da molti anni, non poteva di certo mancare da parte mia un commento sul tema natale di mio padre.

Egli nacque il primo Maggio del 1941 alle ore 01 a.m. a Paolisi (Benevento), un robusto Toro con un granitico Ascendente nel segno del Capricorno, quindi grande concretezza, forza realizzatrice , praticità ed abilità nei lavori manuali e un profondo attaccamento alla natura e alla "terra".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tutto fa quindi pensare alle cose stabili e durature, indicate da un fortissimo campo IV che è stato per lui molto probabilmente apportatore di felicità, per la solida e unita famiglia della quale gode tuttora e allo stesso tempo di ansie e di angoscia, specialmente durante la sua giovinezza non facile, tenute spesso nascoste dalla plumbea e massiccia presenza di valori terreni e pragmatici che spesso gli impediscono di far trasparire le sue emozioni, anche se sono fortissime.

 

 

 

 

Quando, qualche mese fa, mi sono deciso a concretizzare questo mio contributo, che finalmente gli rende giustizia e possibilità di essere conosciuto anche sul web, sono rimasto stupefatto dall'abbondanza della sua produzione artistica, assai più vasta di ciò che sono riuscito a riportare in questo sito, e questo non perchè non fossi al corrente della sua intensa attività mossa dalla passione divorante per la pittura, ma piuttosto perchè aveva quadri dappertutto, in cantina, nel garage, a casa di mio fratello, sul balcone... opere che nemmeno avevo mai avuto occasione di vedere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lui si chiude nel suo "studio" (il piccolo garage di casa sua) e, specialmente ora che è in pensione da qualche anno, nella stagione invernale, passa ore ed ore con i pennelli in mano ed è inutile chiamarlo per mangiare o fare qualsiasi altra cosa mentre sta dipingendo, perchè a mala pena potrebbe sentire e rispondere...gli artisti sono così!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'artista nei pressi del suo "studio" vicino al suo cavalletto.

 

 

Da buon astrologo curioso, ho dato un' occhiata alla mia Rivoluzione Solare di quest'anno (2006) per cercare un segno

 

 

 

di questa improvvisa attenzione sull'attività di mio padre e sulla sua lunga carriera durante la quale non sono mancate soddisfazioni, premi e significativi riconoscimenti... Beh, ho subito trovato quello che cercavo: un Ascendente di RS che cade nel mio campo IV  radix e una concomitante casa IV di rivoluzione con Sole, Marte e Mercurio! Niente potrebbe essere più consono con la simbologia di figura paterna... per contro, la recente massiccia presenza di pianeti nel segno dello Scorpione, (e quindi nella casa X  di mio padre) ben descrive questa sua nuova possibilità di essere conosciuto anche su internet e quindi eventualmente apprezzato da un pubblico molto più vasto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cosa possiamo ancora dire di lui in termini prettamente astrologici?

Una vita spesa per la famiglia che da giovane gli è sempre mancata, così come l'assenza di un padre che scomparve prematuramente in guerra(quando aveva solo due anni) che si evince dalla presenza di Saturno in questo affollatissimo IV campo, tipica posizione con possibilità di rimanere orfani,  in aspetto teso proprio a Marte=la violenza delle guerre e armi; un atteggiamento molto protettivo nei confronti dei figli e un sacro rispetto dell'ambiente familiare e del focolare domestico che spesso lo hanno portato a rinunciare a grosse opportunità pur di stare vicino ai suoi cari, che comunque non gli hanno negato grandissime soddisfazioni personali nella carriera di pittore che perdura tutt'ora.

Il campo IV contiene sia Saturno (reggente l'Ascendente) che Venere (reggente il Sole) che sono anche in congiunzione: caratteristiche genetiche che lo hanno sempre portato ad apprezzare le abitazioni e la loro costruzione in termini puramente pratici ed in effetti ha sempre avuto capacità e buon fiuto negli affari ad esse legati, caratteristiche che si evincono dal trigono di Nettuno in campo VIII , con la congiunzione Giove/Urano in campo IV.

Un pittore autodidatta, che si è "formato da se", come sembrano mostrarci quella

Venere che regge anche il campo IX in Bilancia congiunta a Saturno maestro di Ascendente unita ad un Marte rettore del campo III e situtato in I... e viene inoltre mostrato, dagli aspetti dinamici di questi pianeti,  che questa strada non è stata scevra da difficoltà, ostacoli e sacrifici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da buon Toro, è sempre stato legato alla natura, ha sempre apprezzato il cibo e le gioie semplici della vita e soffre per ogni "filo d'erba che viene calpestato", come ben descrivono le sue opere molto spesso raffiguranti paesaggi rurali, nature morte e placide vallate piene di colline e alberi, ed è stato sempre fortemente turbato dall'inquinamento e dalla distruzione e devastazione dell'ambiente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La paura dell'inquinamento espressa in "La Maschera" opera di Crisci del 1983

 

 

Tutte queste paure profonde sono ben descritte nella pagina che gli ha dedicato  "Arte Italiana per il mondo" (ediz.Celit)  << Nei primi dipinti Carmine Crisci non si pone problemi esistenziali. La chiarezza e la quiete della campagna gli è sufficiente per placare l'ansia che lo divora, mettendogli dinanzi il lungo cammino che deve ancora percorrere(...) Poi, a poco a poco, il panorama luminoso si sfrangia e si copre come di un velo. E' subentrato l'assillo del problema ecologico e la paura che la natura, esasperata, non risponda più ai suoi richiami (...) Paure e timori che si ripercuotono sulla sua natura semplice e fremente e conseguentemente anche sugli ultimi dipinti. Ritroviamo in essi ancora gli alberi, emblema della vita che si rinnova, ma come "intristiti" e scheletrici oppure con foglie prive del loro naturale colore! Lontano i palazzi si sono sostituiti agli alberi ed il suolo intorno ed il cielo riverberano toni cupi (...)La potenza distruttrice del cemento armato e l'assalto indiscriminato al patrimonio boschivo >>

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutte queste considerazioni ben descrivono a mio avviso uno stellium taurino, che ha dato da sempre al pittore anche una profonda e genuina passione per le piante e la loro coltivazione, tanto che recentemente ha acquistato un pezzo di terreno dove si dedica quasi tutta l'estate alla cura di un orto e di parecchi alberi da frutto, sogno che ha sempre avuto e che ha sempre giurato di realizzare non appena avesse avuto la possibilità di andare in pensione... e da buon Toro con ascendente Capricorno ha mantenuto la sua promessa a tutti gli effetti, tanto più che in questi ultimi tempi il giardinaggio e la cura delle piante di tutti i tipi lo tengono impegnato quasi più della pittura... ed il contatto diretto con la "terra" (elemento principale della sua carta natale) sta subito facendo vedere i suoi effetti: da quando si occupa di questo terreno è ringiovanito di almeno dieci anni... ed io che l'ho sempre ammirato e stimato, pur non avendo entrambi un carattere facile e disposto sempre al dialogo, gli ho dedicato con affetto queste parole e questo sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tom Crisci, 06-12-2006